Martedì, 04 Agosto 2015 10:22

CONSIDERAZIONI ARCICACCIA In evidenza

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CALENDARIO VENATORIO ANCORA DA CAMBIARE

La Giunta Regionale, recependo l’ordinanza del TAR, il 31 Luglio ha approvato un nuovo calendario venatorio che è largamente non condivisibile.
E’ stato il ricorso al TAR promosso da Federcaccia e da altre associazioni venatorie che ha prodotto questo risultato.
Rifiutando il confronto e imboccando la via dello scontro con l’Istituzione regionale è stato fatto un danno grave a tutti i cacciatori piemontesi, a qualsiasi associazione appartengano.
La disponibilità più volte dichiarata dall’Assessore Giorgio Ferrero ad approvare significative modifiche al calendario del 13 Aprile 2015 e confermata nell’incontro al tavolo di concertazione a cui hanno partecipato ARCICACCIA, AMBIENTALISTI E ASSOCIAZIONI AGRICOLE, deve ora tradursi in una delibera che approvi un nuovo calendario venatorio che consenta l’apertura generale della caccia il 27 Settembre alle specie FAGIANO-LEPRE COMUNE-MINILEPRE-CINGHIALE-QUAGLIA-COLOMBACCIO e confermi l’apertura anticipata alla TORTORA, possibilmente concedendo più giornate rispetto a quelle ora fissate, oltre che ai corvidi. Per quest’ultima specie è necessario mettere in atto strategie di contenimento più efficaci.
ARCICACCIA ribadisce le proprie valutazioni e chiede all’Assessore Ferrero di riportare equità nel trattamento di tutti i cacciatori nel pieno rispetto della legge. A questo scopo abbiamo già richiesto un incontro con l’Assessore, con l’auspicio che l’ordinanza del TAR non infici il percorso di dialogo e confronto che noi abbiamo voluto sostenere anche in difformità dalle altre associazioni, per le quali, ribadiamo, permane il massimo rispetto.
Purtroppo non registriamo un analogo atteggiamento da parte di FEDERCACCIA, che, da mesi porta attacchi scomposti ed insulti ad ARCICACCIA e ai suoi dirigenti, dimostrando una grave miopia politica ed una mancanza di strategia utile e necessaria a far avanzare un progetto di unità del mondo venatorio, oggi più che mai necessario.
Questi attacchi e persino denigrazioni, non ci preoccupano, ce ne faremo una ragione…..; siamo convinti che i cacciatori capiranno che, ragionando ed agendo con razionalità, si opera nel loro interesse.
Il processo unitario va perseguito, ma non a scapito dei propri valori fondanti; un minimo di ragionevolezza e di rispetto per le idee altrui, soprattutto quando possono portare a risultati migliori, sarebbe auspicabile, ma tant’è quando si imbocca la strada della conflittualità, nascondendosi dietro il paravento dell’apoliticità, è difficile far prevalere la ragione sulla pancia… ed è facile cadere su posizioni virtuali che sono solo nella mente di chi scrive i proclami e i “decreti”…

La presidenza Regionale Arcicaccia

Letto 1025 volte Ultima modifica il Martedì, 04 Agosto 2015 13:21